La rifondazione della nazionale italiana ha un epicentro preciso: Bergamo. Il modello Atalanta, sotto la guida tecnica di Raffaele Palladino, si propone come la base su cui costruire il futuro azzurro. Una generazione di calciatori cresciuti a Zingonia è pronta a prendere in mano le redini della squadra. L’obiettivo è voltare pagina.
La difesa riparte da Scalvini e Palestra
La retroguardia è il reparto che offre le maggiori garanzie. Giorgio Scalvini, a ventidue anni, è già un punto di riferimento. Superati i problemi fisici, il difensore bresciano si candida a guidare la difesa dell’Italia per il prossimo decennio. Sulle fasce laterali, il nome nuovo è quello di Marco Palestra. Il terzino ventunenne, di proprietà del club bergamasco ma in prestito al Cagliari, è stato il migliore in campo contro la Bosnia. La dirigenza ora ha una scelta: promuoverlo titolare o cederlo di fronte a offerte dalla Premier League che superano i quaranta milioni di euro. Alle sue spalle crescono altri profili come Lorenzo Bernasconi e il diciottenne Honest Ahanor, che ha da poco debuttato in Under 21 dopo aver ottenuto il passaporto italiano.
Carnesecchi, un futuro da numero uno
Una situazione particolare riguarda la porta. Marco Carnesecchi, a venticinque anni, è considerato uno dei migliori portieri a livello europeo. Il suo esordio in nazionale è però bloccato dalla presenza di Gianluigi Donnarumma. Per il portiere dell’Atalanta si tratta di attendere il proprio momento e scalare le gerarchie per prendersi un posto da titolare che appare solo rimandato.
Attacco, Raspadori una garanzia
Il reparto offensivo presenta scenari più complessi. Giacomo Raspadori, da quattro anni nel giro della nazionale, offre affidabilità e duttilità tattica. La sua posizione non sembra in discussione. Chi invece rischia il posto è Gianluca Scamacca. Il centravanti, a ventisei anni, non è ancora riuscito a lasciare il segno con la maglia azzurra. La speranza è che la concorrenza interna e la fiducia dell’ambiente atalantino possano dargli la spinta per il definitivo salto di qualità. Da Zingonia, intanto, la linea verde continua a produrre talenti.




