Il braccio di Gatti non era da rigore. L’analisi dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese sulla direzione di Fabio Maresca in Atalanta-Juventus spegne le discussioni del post partita, confermando la bontà della scelta sul contatto avvenuto nei minuti finali.
Il tocco di Gatti: la spiegazione
L’episodio chiave arriva nel finale. Sul cross di Giacomo Raspadori, Federico Gatti intercetta il pallone con un braccio in area di rigore. Secondo l’analisi di Calvarese, la decisione di non fischiare il penalty è corretta perché il difensore parte con il braccio in posizione congrua e cerca di ritrarlo dietro la schiena. Un movimento considerato non punibile dal regolamento. L’ex arbitro ha aggiunto che, se anche Maresca avesse concesso il rigore, il VAR sarebbe intervenuto per revocarlo sulla base della dinamica dell’azione.




