L’analisi di Gian Piero Gasperini è schietta. Il tecnico della Roma, al termine del pareggio contro l’Atalanta, non nasconde un certo rammarico per il risultato finale. La sua squadra ha creato, ha spinto, ma alla fine si è dovuta accontentare di un solo punto. Gran parte del merito va a un giocatore nerazzurro. Marco Carnesecchi.
La partita secondo Gasperini
Il portiere dell’Atalanta è stato l’uomo che ha spento le ambizioni di vittoria dei giallorossi. Gasperini ha infatti lodato la prestazione dell’estremo difensore, riconoscendone gli interventi decisivi. Secondo la sua lettura, la Roma avrebbe costruito un numero maggiore di opportunità per portare a casa l’intera posta. Il tecnico ha descritto un primo tempo di qualità superiore, mentre nella ripresa la fatica ha inciso sulla lucidità della sua formazione, che ha comunque cercato la via del gol fino al fischio finale. Una visione che sottolinea come la sua squadra abbia tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti.
Scontri diretti e futuro
L’allenatore giallorosso ha poi allargato il discorso all’andamento della sua squadra, menzionando come spesso sia riuscita a fare bene negli scontri diretti, pur senza concretizzare sempre con una vittoria. Ha parlato di un equilibrio tattico che si è modificato nel corso dei mesi, con una fase difensiva solida fino a dicembre e un attacco potenziato successivamente, a costo di perdere solidità dietro. Interrogato su altre questioni, ha preferito non rispondere, rimandando ogni discorso a fine campionato. L’attenzione è tutta sulle ultime cinque partite, con la sua Roma che mantiene quattro punti di vantaggio proprio sull’Atalanta. “Il resto si affronterà a fine campionato”, ha chiuso Gasperini.




