Cinquemila tifosi presenti per incitare la squadra in una domenica mattina senza partite in programma. Questo dato descrive la fame di trofei di Bergamo e la spinta che accompagna la squadra di Raffaele Palladino verso un obiettivo preciso. La Coppa Italia non è solo un sogno, ma una via concreta per garantirsi un posto nelle competizioni continentali della stagione 2025/26. La storia recente del club è segnata da cinque finali perse, un peso che alimenta il desiderio di riscatto.
Un passaporto per l’Europa
L’accesso alla finale, che sarebbe la quarta negli ultimi otto anni dopo quelle del 2019, 2021 e 2024, assicurerebbe quasi certamente la partecipazione a una coppa europea. Il regolamento offre una corsia preferenziale. Se in finale dovessero arrivare squadre già qualificate tramite il campionato, anche il settimo posto in Serie A diventerebbe valido per l’Europa. Un traguardo che la società del presidente Antonio Percassi vuole raggiungere per dare continuità al proprio percorso. Per farlo, servirà una prestazione di intensità e qualità, sfruttando il calore del pubblico di casa. Il fattore campo, alimentato da una passione che non conosce soste, diventa un elemento determinante nella corsa al trofeo.




