Un incontro inatteso negli studi televisivi di Dazn ha riacceso i ricordi del recente passato atalantino. Protagonisti Gian Piero Gasperini e Mattia Caldara, ex difensore nerazzurro cresciuto a Bergamo e lanciato proprio dal tecnico tra il 2016 e il 2018. “Ciao, porca miseria, sei andato dall’altra parte”, ha esordito Gasperini vedendo il suo ex giocatore, ritiratosi da poco, nel ruolo di commentatore.
I ricordi di un ciclo
La replica di Caldara non si è fatta attendere. “Stavo meglio prima però”, ha ammesso con un velo di nostalgia. Parole che hanno dato il via a un intervento più ampio di Gasperini, che ha rievocato l’inizio di un ciclo che ha segnato la storia del club. “Abbiamo vissuto un periodo straordinario, bellissimo”, ha raccontato il tecnico, facendo i nomi di chi, insieme a Caldara, ha dato il via a quella squadra: “Proprio l’inizio di questi ragazzi, il primo anno… Spinazzola, Kessié, Remo Freuler, Conti, Gagliardini, poi Cristante e Petagna”. Un gruppo che ha gettato le basi per i successi successivi.
L’augurio per il futuro
Il siparietto si è chiuso con un augurio per la nuova vita di Caldara. “Sono bei ricordi. Sono bellissimi ricordi”, ha continuato Gasperini. Il tecnico ha poi guardato al futuro del suo ex difensore, che ora si cimenta con il commento tecnico. “Sei un ragazzo ancora molto giovane e quindi hai tutta una carriera davanti da opinionista. Vuoi provare a fare anche l’allenatore? Auguri!”, ha concluso Gasperini, chiudendo l’amichevole scambio di battute.




