Il cognome Percassi a Bergamo non è solo in dirigenza. È anche sul campo. Giovanni, figlio dell’amministratore delegato Luca e nipote del presidente Antonio, rappresenta la terza generazione a indossare la maglia nerazzurra, un filo diretto che lega la storia del club al suo futuro. Un onore e un onere.
Una tradizione di famiglia
La storia si ripete. Prima Antonio, poi Luca, entrambi con brevi carriere da calciatori prima di diventare i pilastri imprenditoriali del club. Ora tocca a Giovanni, classe 2006, portare avanti una tradizione che è nel sangue. Il suo percorso nel vivaio nerazzurro è iniziato da tempo, culminando con il debutto in Primavera. La prima volta è arrivata il 29 ottobre in Coppa Italia, nella vittoria per 6-1 contro la Pro Vercelli. Il battesimo in campionato è avvenuto invece il 12 gennaio, nella sconfitta interna contro il Lecce. Passi che segnano la crescita di un ragazzo che porta un cognome che a Bergamo significa Atalanta. Gioca come laterale destro a tutta fascia, un ruolo dove la concorrenza non manca, con compagni come Manuel Belli e Mattia Arrigoni. La stoffa e la gamba rispondono presente.




