Torbjørn Heggem non usa mezzi termini. Il difensore del Bologna mette nel mirino l’Atalanta di Raffaele Palladino, distante sei punti in classifica, per la corsa al settimo posto. La qualificazione europea è l’obiettivo. “Sappiamo che la distanza è di sei punti, ma abbiamo un jolly fondamentale come lo scontro diretto”, ha dichiarato il norvegese, accendendo il finale di stagione.
La fiducia per la rincorsa
La fiducia in casa rossoblù non manca. Nonostante le recenti delusioni contro l’Aston Villa in Europa League e la Juventus in campionato, Heggem rilancia le ambizioni della sua squadra. “Crediamo ancora all’aggancio? Assolutamente sì”, ha affermato il difensore. La chiave, secondo lui, sarà la partita in programma a Bergamo, vista come l’occasione per ribaltare uno scenario che sembrava definito. “Il calcio insegna che due o tre vittorie consecutive possono stravolgere tutto”, ha aggiunto, delineando la strategia per le ultime cinque giornate. Un passo alla volta.
L’analisi del periodo negativo
Heggem ha analizzato il momento difficile del Bologna. Il difensore ha parlato di un trimestre altalenante, iniziato a dicembre, in cui la squadra non è riuscita a esprimersi ai suoi livelli abituali. Nessun vero rimpianto. “Ci è mancato quel pizzico di fortuna, ma abbiamo pagato a caro prezzo infortuni, stanchezza e alcune disattenzioni fatali”, ha spiegato. Il riferimento è a episodi specifici come cartellini rossi e gol subiti nei minuti di recupero, che hanno condizionato i risultati. “Fa parte del calcio: dobbiamo accettarlo e farne tesoro per non ripetere più simili sbavature”.




