Atalanta, 5 punti per l'Europa: la volata finale con l'incognita Coppa Italia
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Atalanta, 5 punti per l’Europa: la volata finale con l’incognita Coppa Italia

L’Atalanta ha in pugno la qualificazione europea, ma non può sbagliare. Con cinque punti nelle ultime tre gare è fatta, ma Lazio e Sassuolo sono pronte ad approfittare di ogni passo falso.

Cinque punti per l’Europa. All’Atalanta di Raffaele Palladino basta questo bottino nelle ultime tre giornate per blindare il settimo posto, l’ultimo valido per un pass continentale. La squadra nerazzurra è padrona del proprio destino con 55 punti in classifica. Il traguardo è vicino. Ma la strada è ancora piena di ostacoli, a partire da una condizione esterna e da tre rivali agguerrite. Rivediamo l’analisi elaborata da TuttoAtalanta.

L’incognita della finale di coppa

Tutto dipende dalla Coppa Italia. Il settimo posto garantirà l’accesso ai preliminari di Conference League solo se la Lazio non vincerà la finale del tredici maggio contro l’Inter. Un trionfo biancoceleste a Roma qualificherebbe la squadra di Sarri all’Europa League, facendo scalare il pass per la Conference al sesto classificato. L’Atalanta, in quel caso, resterebbe a mani vuote. I tifosi nerazzurri dovranno quindi sperare in un successo dell’Inter.

La tabella di marcia di Palladino

Se la coppa sorriderà ai nerazzurri, la matematica sarà semplice. A Palladino serviranno cinque punti per rendere vano ogni tentativo di rimonta delle inseguitrici. Il calendario, però, non concede distrazioni. L’Atalanta affronterà prima il Milan in trasferta, per poi giocarsi un match point in casa contro il Bologna e chiudere la stagione a Firenze. Tre partite da non sbagliare.

Le rivali: Bologna staccato, Lazio e Sassuolo in agguato

Il Bologna sembra ormai fuori dai giochi. Lo zero a zero con il Cagliari ha lasciato i felsinei a sei punti di distanza, con una differenza reti nettamente sfavorevole. Per superare l’Atalanta dovrebbero vincere lo scontro diretto con tre gol di scarto, ribaltando il risultato dell’andata deciso da una doppietta di Nikola Krstovic. Le vere minacce arrivano da Roma e da Sassuolo. La Lazio di Sarri ha un rendimento elevato e una partita da recuperare con la Cremonese, mentre il Sassuolo di Grosso gode di ottima forma, un calendario più agevole e il vantaggio negli scontri diretti. Tre settimane per un verdetto. Bergamo trattiene il fiato, l’Europa è a un passo.