Palestra rientra all'Atalanta: "Mi sento pronto per una big, ma l'Europa League non è mia"
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Palestra rientra all’Atalanta: “Mi sento pronto per una big, ma l’Europa League non è mia”

Marco Palestra chiude l’avventura a Cagliari e si prepara al ritorno a Bergamo. Si sente pronto per il grande salto, ma chiarisce: “La coppa vinta? Non la sento mia”. Le sue parole sul futuro.

Marco Palestra si sente pronto. L’esperienza a Cagliari, che definisce “una delle pagine più belle della mia vita”, si chiude con una nuova consapevolezza. Il classe 2005, di rientro all’Atalanta dopo il prestito, non nasconde le sue ambizioni in un’intervista rilasciata a DAZN. Ha preso fiducia partita dopo partita. “Ogni persona che gioca a calcio deve avere ambizioni che ti portano a diventare un top”, ha dichiarato, fissando l’asticella per il suo futuro.

Da centrocampista a miglior terzino: la trasformazione

La sua crescita è certificata dal riconoscimento come miglior terzino destro del campionato. Un traguardo che lo rende contento, ma che nasce da un percorso inaspettato. Palestra non è sempre stato un difensore. “Giocavo centrocampista fino all’U16”, ha raccontato, spiegando come la necessità lo abbia trasformato. Nell’U17 dell’Atalanta i terzini sinistri erano finiti e il mister lo spostò in quel ruolo. All’inizio non gli piaceva, era arrabbiato. Poi ha capito che quella era la sua posizione. Oggi si trova a suo agio su entrambe le fasce: “Se posso scegliere dove giocare dico a destra, ma sto bene anche a sinistra, non ho nessun problema”.

Ritorno a Bergamo: “La coppa? Un traguardo loro”

Il futuro prossimo si chiama Atalanta, un club dove ha vissuto “esperienze bellissime fin da quando ero piccolo”. Il rientro a Zingonia coincide con la storica vittoria dell’Europa League da parte dei nerazzurri. Un successo a cui Palestra non sente di aver contribuito, nonostante una presenza in campo. La sua posizione è netta. “Sì, ho giocato una partita, ma non la sento mia”, ha chiarito con lucidità. “Non ho la medaglia, è un altro traguardo bellissimo che hanno fatto loro, sono stati momenti unici”.