San Siro si prepara a una notte di tensione. L’Atalanta affronterà un Milan spaccato, con i tifosi pronti a contestare duramente la dirigenza durante la partita. La sfida vale un pezzo di Champions League. Il clima sarà rovente.
Striscioni e cori contro la dirigenza
Nel mirino della Curva Sud c’è l’amministratore delegato Giorgio Furlani. I supporter rossoneri hanno annunciato l’esposizione di diversi striscioni e cori di disapprovazione contro il suo operato. Le accuse sono precise. I tifosi contestano una strategia aziendale focalizzata sui bilanci in attivo a discapito dei risultati sportivi. Il divario con i cugini dell’Inter, che festeggiano lo scudetto, ha acuito il malcontento.
La squadra tra dubbi e un gesto atteso
La tensione non riguarda solo i piani alti. La squadra di casa arriva alla sfida con l’Atalanta con meno certezze e diversi dubbi. Il pubblico ha promesso sostegno ai giocatori per novanta minuti. Un patto per l’obiettivo comune. Particolare attenzione sarà rivolta a Mike Maignan. Dopo un malinteso con i tifosi al termine della gara di Reggio Emilia, dal portiere è atteso un gesto di riavvicinamento verso la curva. Un applauso o una mano sul petto per ricucire lo strappo. Un dettaglio che misura la delicatezza del momento in casa Milan, alla vigilia di una partita che non può sbagliare.




