Un colloquio a bordocampo prima della partita tra Roma e Atalanta accende le discussioni sul futuro di Gian Piero Gasperini. Il tecnico, secondo il Messaggero, ha dialogato a lungo con Tony D’Amico all’Olimpico. Non si è trattato solo di un saluto tra conoscenti. Sul tavolo ci sono le strategie future e la figura del prossimo direttore sportivo, un tassello che Gasperini ritiene prioritario per qualsiasi progetto tecnico.
Le preferenze del tecnico
Gasperini ha le idee chiare. Il nome di Tony D’Amico è in cima alla sua lista di preferenze per il ruolo di direttore sportivo. La chiacchierata avvenuta prima della gara contro i giallorossi è un indizio concreto di questa stima reciproca. Altri profili, come quelli di Giuntoli e Paratici, appaiono al momento più distanti. La volontà dell’allenatore è quella di avere al suo fianco una figura con cui condividere la visione tecnica e di mercato, un aspetto che considera non negoziabile per il suo operato.
L’alternativa Manna e le difficoltà
Un’altra opzione gradita a Gasperini sarebbe Giovanni Manna. Su questo fronte, però, la strada è in salita. Manna è legato al suo attuale club da un contratto con scadenza nel 2029. Il suo rapporto con il presidente De Laurentiis è solido e un eventuale adeguamento dell’ingaggio potrebbe blindarlo ulteriormente. Attualmente percepisce 300.000 euro più bonus, una cifra che la Roma, secondo le indiscrezioni, dovrebbe almeno raddoppiare per avviare una trattativa.




