Christopher Nkunku è sul mercato. Il Milan, dopo una stagione con sole 5 reti in 32 presenze, ha fissato il prezzo per il francese a 40 milioni di euro. Il suo agente Pini Zahavi è al lavoro. L’attaccante, arrivato per 37,5 milioni più bonus, non ha convinto in rossonero, spingendo la dirigenza a cercare una nuova sistemazione. Ora si aprono nuovi scenari.
Un passato da giustiziere della Dea
Il nome di Nkunku evoca un ricordo amaro a Bergamo. Era il 14 aprile di quattro anni fa quando, con la maglia del Lipsia, segnò una doppietta che estromise l’Atalanta dai quarti di finale di Europa League. Un gol per tempo. Prima capitalizzò un assist di Laimer, poi si procurò e trasformò un calcio di rigore, spegnendo i sogni europei della squadra allora guidata da Gasperini. Un’uscita di scena che interruppe il cammino della Dea.
L’ipotesi di un rilancio sulla scia di Lookman
Il suo percorso ricorda un altro ex Lipsia. L’ipotesi di un trasferimento a Bergamo si lega al percorso di Ademola Lookman, anche lui transitato dal club tedesco prima di esplodere con la maglia nerazzurra. Un paragone che stuzzica. Nkunku potrebbe trovare nell’ambiente atalantino il contesto per ritrovare la forma che lo aveva reso uno dei talenti più seguiti in Bundesliga. Da giustiziere a possibile risorsa: il mercato offre strane parabole.




