L’Atalanta manca il primo match point per l’Europa. Una sconfitta casalinga per 1-0 contro il Bologna al New Balance Arena, maturata a dodici minuti dal termine, costringe la squadra di Raffaele Palladino a giocarsi l’accesso alla Conference League nell’ultima giornata di campionato. A decidere la sfida è stata una rete dell’ex Riccardo Orsolini, entrato dalla panchina.
Carnesecchi tiene a galla la Dea nel primo tempo
La partita, valida per la 37ª giornata, ha mostrato un Bologna più pericoloso nella prima frazione di gioco. L’equilibrio è stato mantenuto solo grazie agli interventi di Marco Carnesecchi. Il portiere nerazzurro si è reso protagonista con due parate decisive: la prima al 40′ su un tiro di Rowe destinato all’angolino e la seconda allo scadere del tempo su un tentativo ravvicinato di Castro. Gli emiliani avevano sfiorato il vantaggio anche con una conclusione di Bernardeschi al 31′, terminata di poco a lato. Nonostante il punteggio di 0-0 all’intervallo, la squadra ospite ha creato le occasioni più nitide davanti ai 22.140 spettatori presenti.
La panchina del Bologna decide la partita
Nella ripresa il ritmo è calato e la gara è rimasta bloccata fino alla serie di sostituzioni. Al 64′ Palladino ha inserito Pasalic, Musah e Sulemana per dare una scossa ai suoi. La mossa decisiva è stata però quella del tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano, che al 69′ ha effettuato un triplo cambio. Proprio uno dei nuovi entrati, Riccardo Orsolini, ha rotto l’equilibrio al 78′ minuto: su un cross di Rowe, l’attaccante ha colpito al volo senza lasciare scampo a Carnesecchi. Nel finale, l’Atalanta non è riuscita a reagire e la partita si è conclusa con la vittoria del Bologna, che tiene vive le proprie speranze europee.




