Dopo la sconfitta per 0-1 contro il Bologna, l’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha rimandato ogni discussione sul suo futuro a Bergamo. La squadra festeggia l’accesso alla Conference League, il nono traguardo europeo nelle ultime dieci stagioni, ma le parole del tecnico lasciano aperti diversi scenari.
Le volontà devono combaciare
Interrogato sul suo futuro, Palladino ha confermato che un incontro con la proprietà è in programma: “Ci vedremo dopo la partita di Firenze e pianificheremo il futuro”, ha spiegato, aggiungendo un dettaglio non trascurabile: “Cercando di capire se le idee e le volontà di entrambe le parti combaceranno”. Una precisazione che sposta l’attenzione sulla necessità di una visione condivisa per poter proseguire. Il tecnico ha poi ribadito il suo legame con l’ambiente, senza però dare certezze sulla permanenza: “Io qui sto bene, ma la volontà ci deve essere da parte di tutti per proseguire assieme il percorso per il bene dell’Atalanta”.
Una sconfitta indolore verso l’Europa
Il risultato del campo ha avuto un peso relativo sulla classifica finale. La rete di Riccardo Orsolini al 78′ ha consegnato la vittoria al Bologna, ma non ha intaccato la posizione dell’Atalanta. Grazie al vantaggio accumulato, i nerazzurri hanno blindato il settimo posto, assicurandosi la partecipazione alla Conference League. Per il Bologna, invece, la vittoria non è bastata per agganciare la zona Europa, chiudendo il campionato all’ottavo posto.




