David Luiz è il nome di maggiore prestigio nella rosa del Pafos. A 39 anni, il difensore brasiliano si prepara a guidare la retroguardia cipriota contro l’Atalanta alla New Balance Arena, mettendo a disposizione una lunga esperienza maturata ai massimi livelli del calcio europeo.
La Champions e le due Europa League con il Chelsea
Il palmarès di David Luiz comprende tre trofei europei conquistati con il Chelsea. Il primo è la Champions League del 2012, vinta nella finale di Monaco contro il Bayern ai calci di rigore. Nel 2013 è arrivata l’Europa League, conquistata contro il Benfica, la squadra che lo aveva lanciato nel calcio europeo.
Il terzo successo continentale risale al 2019, quando il Chelsea ha superato l’Arsenal per 4-1 nella finale di Baku, con Maurizio Sarri in panchina. Proprio l’allenatore che oggi guida l’Atalanta ritroverà così un difensore già allenato durante la sua esperienza londinese.
Dal Benfica al Pafos, passando per il Brasile
Nel corso della carriera, David Luiz ha vestito anche le maglie di Paris Saint-Germain e Arsenal, prima di tornare in Brasile per giocare con il Flamengo. Con il club carioca ha conquistato la Copa Libertadores nel 2022.
Con la nazionale brasiliana ha partecipato ai Mondiali del 2014, disputati in casa, giocando da capitano la semifinale contro la Germania. La sua esperienza internazionale è ora al servizio del Pafos, con cui ha contribuito al percorso nella fase campionato della Champions League della scorsa stagione.
La sfida con Scamacca
L’assenza per infortunio del compagno di reparto Goldar aumenta le responsabilità del brasiliano, atteso al centro della difesa a quattro. Dall’altra parte, l’Atalanta dovrebbe affidarsi a Gianluca Scamacca, con cui David Luiz sarà chiamato a confrontarsi sul piano fisico e nella gestione dei movimenti offensivi.
L’età può aver ridotto parte della sua brillantezza atletica, ma il difensore conserva una notevole esperienza nella lettura delle situazioni di gioco. Contro l’attacco nerazzurro, il suo compito sarà mettere questa qualità al servizio dell’intera retroguardia.




