L'Atalanta in dieci resiste a Como: 0-0 con rigore parato
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L’Atalanta in dieci resiste a Como: 0-0 con rigore parato

Un’espulsione dopo 8 minuti e un rigore parato al 98′: l’Atalanta di Palladino, in inferiorità numerica, esce con un punto preziosissimo dal Sinigaglia grazie a un super Carnesecchi.

In una partita dalle mille emozioni, l’Atalanta esce con un punto preziosissimo dallo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La sfida del 1 febbraio 2026, valida per la 22ª giornata di Serie A, si è conclusa a reti inviolate, ma il risultato non racconta l’incredibile sforzo della squadra di Raffaele Palladino, costretta a giocare in inferiorità numerica per oltre ottanta minuti. Un super Carnesecchi, capace di parare un rigore in pieno recupero, si è rivelato l’eroe di giornata, sigillando uno 0-0 che per la Dea vale quanto una vittoria.

Gara subito in salita per la Dea

Palladino schiera i suoi con il consueto 3-4-2-1, affidandosi al tridente composto da Zalewski, De Ketelaere e Scamacca. Dall’altra parte, il Como di Fabregas risponde con un 4-2-3-1 con Douvikas unica punta. L’equilibrio del match si spezza dopo appena otto minuti: un fallo di reazione di Ahanor su Perrone costa al difensore nerazzurro l’espulsione diretta. L’episodio costringe immediatamente Palladino a rivedere i suoi piani tattici. A sorpresa, al 19′ il tecnico richiama in panchina Gianluca Scamacca per inserire Kamaldeen Sulemana, ridisegnando la squadra per affrontare la lunga partita in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, l’Atalanta si riorganizza con ordine, arretrando il baricentro e chiudendo con disciplina gli spazi, cercando di contenere la pressione dei padroni di casa.

La resistenza nerazzurra e le parate di Carnesecchi

Con l’uomo in più, il Como prende in mano il controllo del gioco e inizia a spingere con insistenza. La difesa atalantina, però, regge l’urto con grande determinazione. Al 38′ arriva la prima grande occasione per i lariani: su una respinta corta di Carnesecchi, Perrone si avventa sul pallone a colpo sicuro, ma un intervento miracoloso di Scalvini in scivolata salva la porta nerazzurra. Poco dopo, al 44′, è ancora l’estremo difensore atalantino a diventare protagonista, opponendosi con un riflesso felino a un tap-in ravvicinato di Ramon. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con la Dea capace di resistere stoicamente agli assalti del Como grazie a una difesa attenta e a un Carnesecchi già in grande spolvero.

Un finale thrilling con Carnesecchi eroe

Nella ripresa il copione non cambia, con il Como proiettato in avanti alla ricerca del gol del vantaggio e l’Atalanta concentrata a difendere il prezioso pareggio. Fabregas inserisce forze fresche, tra cui l’ex Real Madrid Morata, per aumentare il peso offensivo. La Dea soffre, ma non crolla, e quando la partita sembra ormai destinata a concludersi in parità, arriva il colpo di scena. Al sesto minuto di recupero, dopo un lungo consulto con il VAR, l’arbitro Pairetto assegna un calcio di rigore al Como per un tocco di mano di Scalvini in area. Sul dischetto si presenta Nico Paz, ma la sua conclusione viene intercettata da un monumentale Marco Carnesecchi, che si tuffa e respinge il pallone, salvando il risultato. L’intervento del portiere nerazzurro al 98′ fa esplodere di gioia la panchina atalantina e fissa il punteggio sullo 0-0, regalando alla squadra un punto meritato e pesantissimo.