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Atalanta, com’è andato il debutto da titolare di Raspadori? Il focus

Tra i protagonisti del 4-0 sul Parma c’è Giacomo Raspadori, sceso in campo da titolare per la prima volta da quando è arrivato e in grado di inserire il suo nome fra i marcatori. Com’è andato il suo debutto in nerazzurro dal primo minuto?

L’ultimo successo dell’Atalanta è stato un poker al Parma. Il 4-0 visto ieri pomeriggio alla New Balance Arena rilancia i nerazzurri, che ora sono a 35 punti in classifica e vedono da vicino la zona Europa. Il sesto posto occupato dal Como dista solo 5 punti e lo stato di forma tra le due squadre non è poi così diverso. Tra i protagonisti della quarta vittoria nelle ultime cinque partite c’è sicuramente Giacomo Raspadori, sceso in campo da titolare per la prima volta da quando è arrivato e in grado di inserire il suo nome fra i marcatori. Com’è andato il suo debutto in nerazzurro dal primo minuto? Con due parole: decisamente bene.

Dinamismo e centralità

Il mister Raffaele Palladino ha schierato Raspadori come funzionario della fascia sinistra. Ed è qui che il numero 18 ha inciso per la prima volta al 12′. Al limite dell’area di rigore, una volta ricevuta palla, Raspadori ha trovato con un passaggio corto Zalewski che poi con una finta è stato bravo a prendersi fallo da rigore. L’ex Sassuolo corre sulla fascia, cerca di allagarsi per attirare su di sé il terzino destro in situazioni di contropiede. Ma quando Scamacca e Krstovic non occupano la posizione di centravanti, c’è subito lui a riempire il vuoto. È questa una delle armi di Raspadori: la duttilità e la capacità di farsi trovare al centro quando serve. Proprio al 64′, da punta centrale, raccoglie un passaggio, si gira velocemente e calcia impegnando il portiere del Parma. Ed è al 72′, sempre da perno offensivo, che trova il suo primo gol e il 3-0 contro il Parma. Krstovic vince un duello e scappa, Raspadori è già in posizione centrale. Non gli resta che correre in verticale fino all’area piccola del portiere e insaccare a porta vuota il traversone del compagno. Quando serve poi lo si rivede sulla fascia sinistra.

L’apprezzamento e le parole post partita

Al termine del match, Palladino non ha trattenuto i complimenti per il suo nuovo giocatore. “Raspadori deve giocare sotto la punta, dentro il campo, trova benissimo gli spazi e riesce a capire dove può fare male. Io do loro molta libertà. Raspadori mi è piaciuto così come mi sono piaciuti tutti. Sono felice per la squadra”, ha dichiarato. Anche lo stesso ex Sassuolo ha poi espresso tutta la felicità nel post partita: “Le sensazioni sono super positive, ho ritrovato un compagno e un amico come Scamacca. Sono stato accolto alla grande da tutti, ho ricevuto molto entusiasmo, provando il piacere di abbracciare anche i compagni nuovi. La prima da titolare in casa segnando in una vittoria così importante? Difficile sognare di meglio”. Insomma, l’Atalanta sembra aver fatto un bel colpo di mercato. Raspadori ha tutte le carte in regola per aiutare la squadra a rilanciarsi. Il futuro sembra essere brillante.