Sassuolo-Atalanta a Marchetti: un fischietto tra ricordi e battaglie recenti
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Sassuolo-Atalanta a Marchetti: un fischietto tra ricordi e battaglie recenti

Sarà Matteo Marchetti a dirigere Sassuolo-Atalanta. Per i nerazzurri un bilancio in equilibrio con il fischietto di Ostia, tra lo storico scudetto Primavera e i più recenti risultati altalenanti.

Un fischietto legato a uno scudetto giovanile e a un bilancio in perfetto equilibrio. Sarà Matteo Marchetti di Ostia Lido a dirigere la trasferta dell’Atalanta contro il Sassuolo, in programma il primo marzo. Un incrocio che evoca nei colori nerazzurri ricordi contrastanti, dalle gioie del settore giovanile alle sfide più recenti della prima squadra.

Un bilancio in parità per la squadra di Palladino

Il bilancio è in parità. Con l’arbitro laziale, la prima squadra ha infatti raccolto una vittoria, una sconfitta e due pareggi. L’unico successo risale proprio a un precedente al Mapei Stadium contro il Sassuolo, datato 20 agosto 2023, quando le reti di De Ketelaere e Zortea fissarono il risultato sul 2-0. La sconfitta è invece maturata a San Siro contro l’Inter, mentre i due pareggi sono arrivati in casa contro il Cagliari (0-0) e in trasferta a Pisa.

Il trionfo Primavera del 2019

Il ricordo più luminoso legato a Marchetti risale al 4 giugno 2019. In quella data, l’arbitro di Ostia diresse la finale del campionato Primavera al “Tardini” di Parma. L’Atalanta, allora allenata da Massimo Brambilla, superò l’Inter per 1-0 grazie a una rete di Ebrima Colley, conquistando il primo di due scudetti consecutivi. Un percorso, quello di Marchetti con le giovanili nerazzurre, iniziato già nel 2016 con altre due direzioni di gara dell’allora formazione Under 19.

Scamacca e De Ketelaere, destini incrociati

La sfida di Reggio Emilia vedrà protagonisti anche giocatori che hanno già incrociato il fischietto laziale. Gianluca Scamacca si prepara a vivere la partita da ex di turno. Charles De Ketelaere, invece, ritrova l’arbitro che vide il suo primo gol in maglia nerazzurra proprio contro il Sassuolo. Tocca a loro, guidati da Raffaele Palladino, provare a spostare l’equilibrio dei precedenti a favore della Dea.