L’Atalanta si trova a gestire una situazione complessa nel reparto difensivo a causa dei problemi fisici di Odilon Kossounou e Isak Hien. Per l’ivoriano si tratta di una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, mentre lo svedese è fermo da tempo. Entrambi i giocatori dovrebbero tornare a disposizione del tecnico dopo la sosta per le nazionali di metà novembre.
La scelta della società
Nonostante le assenze, la dirigenza bergamasca ha preso una posizione netta. Non ci saranno interventi sul mercato degli svincolati per tamponare l’emergenza. La società e l’allenatore Maurizio Sarri ritengono che il gruppo attuale sia adeguato per affrontare il ciclo di nove partite in programma prima della pausa, suddivise tra sei impegni di campionato e tre di Conference League. La rosa può contare su Giorgio Scalvini, Thomas Kristensen e Relja Obric, con Sead Kolasinac che rappresenta un’ulteriore opzione per il pacchetto arretrato, sebbene sia stato impiegato prevalentemente come esterno da Sarri. L’idea è di non inserire un elemento esterno per un periodo di tempo limitato, ritenendo la mossa poco costruttiva per gli equilibri della squadra.
I tempi di recupero
L’infortunio di Hien risale all’estate, quando il difensore si fece male alla coscia sinistra durante gli impegni con la nazionale svedese. Il problema ha richiesto un’operazione chirurgica a fine giugno per la riparazione di una lesione tendinea. Un percorso di recupero che necessita di oltre tre mesi e molta cautela. Il rientro del giocatore è previsto per la partita casalinga del 22 novembre contro l’Inter, data che segnerà la fine di un lungo percorso riabilitativo.




