Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, spinge per riavere Gianluca Scamacca nella capitale. L’attaccante dell’Atalanta è l’obiettivo numero uno dei giallorossi e la sua cessione potrebbe essere il primo tassello di una rifondazione per il club bergamasco. Dopo una stagione di alti e bassi, culminata con l’uscita dalla Champions League per mano del Bayern Monaco, a Zingonia si valuta un cambio di rotta. Il progetto tecnico è a un bivio.
Un centrocampo da ricostruire
La mediana nerazzurra ha bisogno di energie nuove. L’età di pilastri come Marten de Roon e Berat Djimsiti, unita al contratto in scadenza di Sead Kolasinac, sembra indicare la fine di un ciclo. Anche giocatori come Éderson e Yunus Musah non appaiono più centrali nel progetto tecnico attuale, aprendo a scenari di mercato. La dirigenza guarda già al futuro: sui taccuini degli osservatori ci sono i nomi di Mandela Keita e Morten Frendrup, profili individuati per dare nuova linfa e geometrie alla squadra.
Scamacca verso l’addio: la Roma prepara l’offerta
Il rapporto tra l’attuale tecnico Raffaele Palladino e Scamacca non è mai decollato, trasformando il centravanti in un corpo estraneo al gioco della squadra. Una sua partenza appare quindi una conseguenza quasi logica, con la Roma di Dan Friedkin pronta a cogliere l’occasione: la proprietà americana vorrebbe regalare il giocatore ai tifosi per celebrare il centenario del club. Per l’Atalanta, forte di un contratto fino al 2027, si tratta della finestra ideale per massimizzare l’incasso e finanziare la rivoluzione tecnica. Un cambiamento necessario per ritrovare l’identità e tornare a infiammare il proprio pubblico.




