L’Atalanta continua a monitorare il mercato per rinforzare il reparto arretrato. L’inizio della preparazione ha evidenziato la necessità di consolidare una difesa chiamata ad adattarsi al nuovo sistema a quattro di Maurizio Sarri, e tra i profili seguiti resta quello di Alessio Romagnoli.
Difesa da registrare
Il passaggio dalla linea a tre a quella a quattro richiede tempo e alcuni contrattempi hanno rallentato il lavoro dello staff tecnico. Isak Hien è ancora alle prese con il recupero dall’infortunio rimediato con la nazionale svedese, mentre Sead Kolašinac si è aggregato soltanto negli ultimi giorni dopo gli impegni internazionali.
Le quattro reti incassate nelle prime tre amichevoli estive hanno rafforzato l’idea di inserire un centrale già pronto e abituato a guidare il reparto.
Romagnoli piace a Sarri
Tra i nomi valutati dalla dirigenza nerazzurra c’è Alessio Romagnoli, difensore della Lazio che conosce perfettamente i principi di gioco di Sarri. Durante l’esperienza comune in biancoceleste è stato uno dei punti fermi della retroguardia e rappresenterebbe un innesto di esperienza, leadership e affidabilità.
Trattativa complessa
L’operazione, però, resta complicata. Romagnoli è ancora sotto contratto con la Lazio e, nonostante i rapporti non sempre semplici con il presidente Claudio Lotito, il club capitolino potrebbe decidere di trattenerlo, anche per la difficoltà nel reperire un sostituto di pari livello.
Sul difensore resta inoltre vivo l’interesse dell’Al-Sadd, che potrebbe tornare a presentare un’offerta nelle prossime settimane.
L’Atalanta continua quindi a valutare il mercato: Romagnoli è uno dei profili più graditi a Sarri, ma la sua eventuale acquisizione dipenderà sia dalle richieste della Lazio sia dagli sviluppi delle altre trattative per il reparto difensivo.




