L’Atalanta guarda altrove per rinforzare il reparto offensivo. Dopo il mancato accordo con il Bayer Leverkusen per Kerim Alajbegović, la dirigenza nerazzurra ha iniziato a valutare nuove soluzioni per aggiungere qualità all’attacco.
Il talento bosniaco era stato seguito con interesse dalla Dea, ma la proposta presentata al club tedesco non è stata sufficiente per chiudere l’operazione.
Alajbegović sfuma, la Juventus chiude l’affare
L’Atalanta aveva messo sul tavolo un’offerta da 22 milioni di euro per il classe 2007, mentre il Bayer Leverkusen ne chiedeva 30.
La Juventus si è poi inserita nella corsa al giocatore, riuscendo a trovare l’intesa sulla base di 33 milioni di euro più 7 di bonus. Per i nerazzurri si è così aperta la necessità di individuare un nuovo obiettivo per il reparto offensivo.
Davitashvili entra nella lista nerazzurra
Tra i profili valutati dalla società bergamasca c’è Zuriko Davitashvili, esterno georgiano del Saint-Etienne. Il giocatore arriva da una stagione positiva, chiusa con 14 gol in Ligue 2, e ha attirato l’attenzione anche per il paragone con il connazionale Khvicha Kvaratskhelia.
La valutazione del classe 2001 si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro, ma l’Atalanta dovrà fare i conti con la concorrenza. Sul giocatore, infatti, sono presenti anche l’interesse del Besiktas e dell’Olympique Marsiglia.
La pista Davitashvili resta quindi una delle alternative monitorate per completare il reparto offensivo a disposizione di Ivan Juric.




