Bellanova torna in campo, l'Atalanta chiarisce: è incedibile
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Bellanova torna in campo, l’Atalanta chiarisce: è incedibile

Dopo un lungo stop, Raoul Bellanova è tornato a giocare contro il Como. La sua gestione attenta e la ferma posizione del club, che lo ritiene incedibile, delineano un futuro chiaro per l’esterno.

Il rientro di Raoul Bellanova rappresenta un segnale importante per il finale di stagione dell’Atalanta. L’esterno destro è tornato a giocare nella partita contro il Como, dopo un’assenza che durava dal 9 dicembre a seguito di una lesione muscolare al bicipite femorale rimediata nella sfida di Champions League con il Chelsea. Il suo recupero aggiunge una pedina fondamentale allo scacchiere di Raffaele Palladino, offrendo nuove soluzioni tattiche e spinta sulla corsia di destra.

Gestione strategica nel rientro contro il Como

Durante la partita del Sinigaglia, Bellanova è subentrato a inizio ripresa al posto di Nicola Zalewski, accumulando minuti preziosi per ritrovare la condizione. La sua sostituzione all’86’ per far entrare Odilon Kossounou non è stata dettata da problemi fisici, ma da una scelta puramente prudenziale da parte del tecnico. Essendo già ammonito e con la squadra in inferiorità numerica per l’espulsione di Honest Ahanor, Palladino ha preferito non rischiare di rimanere in nove uomini, dimostrando una gestione lucida e attenta sia del giocatore che delle dinamiche della partita. Lo staff tecnico ha infatti previsto un percorso di reinserimento graduale per l’esterno, con l’obiettivo di riportarlo al top della forma senza incorrere in ricadute.

Futuro nerazzurro: l’Atalanta respinge le offerte

La fiducia della società nerazzurra nei confronti di Bellanova è totale e si proietta ben oltre la stagione in corso. Nonostante alcuni sondaggi registrati nelle scorse settimane da parte di altri club, la posizione dell’Atalanta è stata irremovibile: il giocatore non è sul mercato. Forte di un contratto con scadenza nel 2029, l’esterno ex Inter e Torino è considerato un pilastro su cui costruire il presente e il futuro della squadra. La dirigenza non ha mai preso in considerazione una sua possibile cessione, confermando la volontà di puntare con decisione sulle sue qualità per gli anni a venire.