La trattativa per portare Marco Brescianini alla Fiorentina è entrata nella sua fase conclusiva. I due club hanno raggiunto un’intesa di massima sulla cifra per il trasferimento del centrocampista, che si trasferirà in Toscana per cercare maggiore continuità. L’operazione, impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, è legata a una condizione precisa e ammonta a 12 milioni di euro.
La volontà di Brescianini
Il primo passo è stato l’accordo tra la Fiorentina e il giocatore. Chiuso nelle gerarchie del tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, Brescianini ha manifestato la volontà di trovare una nuova sistemazione per avere più spazio. Il progetto del club viola, che gli ha prospettato un ruolo importante nella squadra allenata da Paolo Vanoli, ha convinto il centrocampista classe 2000 ad accettare la destinazione. Con il suo consenso, la Fiorentina ha potuto accelerare la negoziazione con l’Atalanta.
La formula
La Fiorentina ha strutturato l’offerta in modo da legarla al proprio obiettivo stagionale. L’operazione prevede un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 12 milioni di euro. La condizione per l’acquisto a titolo definitivo è il raggiungimento della salvezza da parte della squadra viola. Questa cifra consentirebbe all’Atalanta di rientrare dell’investimento sostenuto per riscattare il giocatore dal Frosinone. La trattativa è quindi ai dettagli finali, con i club al lavoro per formalizzare l’intesa.




