La partita contro la Roma del 3 gennaio segna un traguardo significativo per Marco Carnesecchi, che raggiungerà le 100 presenze ufficiali con la maglia dell’Atalanta. Un percorso che ha visto il portiere classe 2000 affermarsi come punto di riferimento indiscusso per la squadra, superando la fase di alternanza con Juan Musso della passata stagione e conquistando la fiducia totale della società e del tecnico.
L’investitura di Palladino: “Un leader silenzioso”
Alla vigilia di questo importante appuntamento, il tecnico nerazzurro Palladino ha dedicato parole di grande stima per il suo portiere. In conferenza stampa, l’allenatore ha sottolineato non solo le qualità tecniche, ma anche lo spessore umano del giocatore. “Marco è l’esempio perfetto dei valori che cerco nei miei ragazzi”, ha affermato Palladino, descrivendolo come “un leader silenzioso ma presente, dotato di grande personalità”. L’allenatore si è detto impressionato dal portiere, definendolo “fortissimo e completo”, e ha aggiunto: “Vederlo dal vivo mi ha colpito ancora di più. Ha margini di crescita ampi ed è un orgoglio poterlo allenare”.
I numeri di un portiere decisivo
Le prestazioni di Carnesecchi sono supportate da statistiche che ne evidenziano l’impatto sui risultati della squadra. In 99 partite disputate in tutte le competizioni, ha mantenuto la porta inviolata per ben 35 volte. Questo significa che in oltre un terzo delle sue apparizioni, l’Atalanta non ha subito gol. Un dato che, a fronte delle 105 reti incassate, dimostra la sua capacità di essere decisivo, portando punti preziosi alla classifica al pari di un attaccante prolifico. Un rendimento di alto livello che lo proietta tra i migliori interpreti del ruolo, nonostante la forte concorrenza in ambito nazionale.
Uno sguardo al futuro tra campo e mercato
Il futuro di Carnesecchi a Bergamo appare solido, grazie a un contratto in scadenza il 30 giugno 2028 che pone l’Atalanta in una posizione di controllo. Tuttavia, le sue eccellenti prestazioni hanno inevitabilmente attirato l’attenzione dei principali club europei. La permanenza a lungo termine del portiere sarà strettamente legata alle ambizioni della società nerazzurra. Il raggiungimento di traguardi importanti, come la qualificazione alle coppe europee, rappresenterà un fattore cruciale per blindare il proprio gioiello e respingere le possibili offerte durante le sessioni di mercato.




