Charles De Ketelaere è il pezzo pregiato sul mercato dell’Atalanta. La società ha fissato il prezzo per il suo cartellino a 50 milioni di euro. Dopo il rinnovo di contratto di Éderson e lo stop alla trattativa con il Manchester United, è il talento belga a ricoprire il ruolo di big da sacrificare per finanziare il mercato, attirando l’interesse di diversi top club europei.
La corsa dei club europei
Il Bayern Monaco ha già avviato un sondaggio per esplorare la fattibilità dell’operazione. Dalla Premier League diversi club sarebbero pronti a scatenare un’asta per assicurarsi le sue prestazioni. Anche il Paris Saint-Germain monitora la situazione, con il tecnico Luis Enrique che lo ha individuato come alternativa ad Akliouche. L’allenatore spagnolo apprezza la sua capacità di agire come esterno offensivo destro, falso nove o trequartista, ruoli già ricoperti con la nazionale del Belgio.
Il valore tattico per Sarri
Mentre le voci di mercato si intensificano, Maurizio Sarri studia il modo migliore per impiegarlo. L’allenatore vede in De Ketelaere un jolly d’attacco, un’ala con l’istinto del gol capace di accentrarsi per creare pericoli, in modo simile a Raspadori. Proprio per valorizzare le sue qualità, Sarri sta testando, accanto al 4-3-3, anche il modulo 4-2-3-1. In questo sistema il belga agirebbe alle spalle di una punta tra Scamacca e Krstovic, con licenza di sovrapporsi.
Le altre mosse sul mercato
La strategia di mercato non si ferma a De Ketelaere. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli ha confermato che il portiere Marco Carnesecchi non è in vendita. Resta invece da definire il ruolo di terzo portiere, dopo che Francesco Rossi è diventato aiuto preparatore dell’Under 23. In entrata, il club continua a monitorare i profili di Ricci del Milan e Hojbjerg del Marsiglia.




