Maurizio Sarri valuta nuove soluzioni per il reparto offensivo in vista della sfida contro il Cagliari e tra le opzioni che stanno prendendo quota c’è quella che porta a Jonathan Rowe. L’esterno inglese, arrivato in estate dal Bologna per una cifra vicina ai 40 milioni di euro, è pronto a candidarsi per una maglia da titolare sulla corsia sinistra dell’attacco nerazzurro.
Rowe può cambiare le gerarchie sulla fascia sinistra
La concorrenza nel ruolo è ampia e comprende giocatori come Giacomo Raspadori, Ibrahim Sulemana, Nicola Zalewski ed Eljif Elmas, ma l’ex Bologna sembra avere caratteristiche particolarmente adatte alle richieste del tecnico.
La sua capacità di creare superiorità negli ultimi metri e di incidere vicino all’area avversaria rappresenta infatti una soluzione che l’Atalanta ha cercato nelle prime uscite stagionali, soprattutto lungo il versante mancino del fronte offensivo.
Presentazione in programma a Zingonia
Nella giornata di domani Rowe sarà presentato ufficialmente alla stampa presso il centro sportivo di Zingonia. Un appuntamento atteso per conoscere più da vicino il giocatore che rappresenta il maggiore investimento della storia del club bergamasco.
Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva già sottolineato come il principale punto di forza dell’inglese sia la qualità negli ultimi trenta metri, aspetto che potrebbe aggiungere imprevedibilità e peso offensivo alla manovra nerazzurra.
Krstovic in vantaggio per una maglia da titolare
Le valutazioni di Sarri riguardano anche il ruolo di centravanti. Dopo l’impatto positivo avuto a gara in corso nell’ultima uscita, Nikola Krstovic sembra aver guadagnato terreno nelle gerarchie offensive.
Il montenegrino appare attualmente favorito rispetto a Gianluca Scamacca, che nelle prime partite della stagione ha incontrato qualche difficoltà nel dare continuità alla manovra e nel far salire la squadra. Contro il Cagliari potrebbe quindi arrivare una nuova occasione dal primo minuto per l’ex Lecce, con Rowe pronto a completare un attacco dal volto rinnovato.




