Il futuro del centrocampo dell'Atalanta: come gestire il dopo Éderson
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Il futuro del centrocampo dell’Atalanta: come gestire il dopo Éderson

L’Atalanta programma il futuro del centrocampo: tra l’età di de Roon e la cessione di Éderson, si prepara una fase di rinnovamento.

L’Atalanta guarda già al futuro e pianifica le prossime mosse per uno dei reparti chiave della squadra di Raffaele Palladino: il centrocampo. La dirigenza, guidata dal presidente Antonio Percassi, si trova a dover programmare una transizione importante, considerando l’avanzare dell’età di Marten de Roon e la quasi certa partenza di Éderson nell’estate del 2026, anno che precede la scadenza del suo contratto.

Un tesoretto per ringiovanire la mediana

La strategia del club nerazzurro appare chiara e mira a un ringiovanimento mirato della linea mediana. L’età di un pilastro come de Roon, che si avvia verso i 35 anni, impone una riflessione sulla sua successione. A questo si aggiunge la prospettiva di cedere Éderson, il cui addio potrebbe garantire una significativa plusvalenza. La società ha già iniziato a costruire le fondamenta economiche per queste operazioni, accumulando un tesoretto di circa 25 milioni di euro derivante dalla cessione di giovani centrocampisti, come Brescianini passato alla Fiorentina e Ibrahim Sulemana trasferitosi al Cagliari. Queste risorse saranno fondamentali per finanziare l’acquisto di nuovi talenti in grado di mantenere alto il livello di competitività del reparto, considerando anche che giocatori come Musah e Pasalic vengono spesso impiegati in ruoli diversi all’interno dello scacchiere tattico atalantino.