D'Amico e l'Atalanta: i valori del passato per costruire il futuro dei giovani
Home > Calciomercato Atalanta > Mercato Atalanta > Gasperini vuole portare D’Amico a Roma: l’Atalanta fa muro

Gasperini vuole portare D’Amico a Roma: l’Atalanta fa muro

Gasperini chiama Tony D’Amico alla Roma. L’Atalanta resiste e non vuole cedere il suo direttore sportivo. Si profila un duello di mercato.

Un asse di mercato si accende tra Bergamo e Roma. Tony D’Amico, attuale direttore sportivo dell’Atalanta, è l’obiettivo numero uno dei giallorossi per raccogliere l’eredità di Frederic Massara. A spingere per questa operazione è Gian Piero Gasperini, che vorrebbe ricomporre nella Capitale la coppia dirigenziale che ha costruito i successi europei della Dea. L’intesa professionale tra i due è nota, nonostante qualche divergenza passata su scelte di mercato come quella tra Wesley e Bellanova, un episodio che non ha scalfito la stima del tecnico.

L’ostacolo del contratto e la resistenza nerazzurra

L’operazione non è semplice. D’Amico è legato all’Atalanta da un contratto con scadenza il prossimo anno e il club bergamasco non ha intenzione di liberare uno dei suoi dirigenti chiave con una stagione di anticipo. La Roma punta a forzare la mano per anticipare i tempi, ma si scontra con la ferma volontà della famiglia Percassi. A complicare i piani ci sono anche i rapporti non sempre fluidi tra le due società. La decisione finale potrebbe dipendere dalla volontà dello stesso direttore sportivo, chiamato a scegliere tra la permanenza a Bergamo e la volontà del suo ex allenatore.

Le alternative e il profilo del nuovo ds

Se l’assalto a D’Amico dovesse fallire, la Roma valuta altre piste. I nomi alternativi portano a Giovanni Manna e Sean Sogliano, con quest’ultimo che ha già lavorato con Gasperini ai tempi del Genoa. Più distante appare l’ipotesi Fabio Paratici, legata a motivi personali e familiari nella Capitale ma senza contatti ufficiali. Sfuma invece la pista che portava a Cristiano Giuntoli, destinato al Marsiglia in Ligue 1.