Il mercato di gennaio ha riservato una novità inattesa per l’Atalanta, che vede il ritorno anticipato di Ben Godfrey. Il difensore inglese, classe 1998, ha concluso prima del previsto la sua esperienza in prestito allo Sheffield United, tornando a essere a tutti gli effetti un giocatore a disposizione della società nerazzurra.
L’esperienza in Inghilterra
L’avventura di Godfrey in Championship non ha dato i frutti sperati. Partito come titolare nelle prime quattro giornate di campionato tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, il suo impiego è andato progressivamente a diminuire, con quattro presenze totali. Il difensore è scivolato indietro nelle gerarchie dell’allenatore, fino a uscire completamente dai radar della squadra. Questa involuzione ha portato alla decisione consensuale di interrompere il trasferimento temporaneo, certificando il mancato rilancio del giocatore che era l’obiettivo primario dell’operazione.
Il futuro di Godfrey
Con il rientro a Bergamo, la dirigenza atalantina è ora chiamata a trovare una nuova soluzione per Godfrey. Una sua permanenza nella rosa di Gasperini appare improbabile, considerando gli equilibri già consolidati della squadra e un passato in nerazzurro senza particolari acuti. L’obiettivo principale per il club è quindi quello di individuare rapidamente una nuova destinazione per il difensore, trasformando quello che appare come un problema in una nuova opportunità di mercato ed evitando ulteriori complicazioni gestionali ed economiche.




