Kessie: l'ex Atalanta è tornato nel mirino della Juventus
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Kessié svincolato dall’Al-Ahli, si accende l’ipotesi di un ritorno all’Atalanta

Franck Kessié si prepara a lasciare l’Arabia Saudita da svincolato. Per il centrocampista ivoriano, a 30 anni, si profila un ritorno a Bergamo, nel nuovo progetto tecnico di Maurizio Sarri.

L’avventura di Franck Kessié in Arabia Saudita sembra vicina alla conclusione. Il centrocampista ivoriano è in scadenza di contratto con l’Al-Ahli e si prepara a diventare un parametro zero appetibile nella prossima finestra di mercato. Tra le destinazioni possibili si fa strada con insistenza l’idea di un ritorno in Italia, con l’Atalanta che osserva la situazione con particolare interesse.

Un rinforzo d’esperienza per il centrocampo di Sarri

A trent’anni, che compirà il prossimo 19 dicembre, Kessié rappresenta un profilo di caratura internazionale. Capitano e leader della Costa d’Avorio, con cui ha vinto la Coppa d’Africa nel 2023, unisce solidità fisica e qualità tecniche che lo renderebbero funzionale al 4-3-3 di Maurizio Sarri. Dopo tre stagioni nella Saudi League, il giocatore avrebbe manifestato l’intenzione di tornare a giocare nel campionato italiano. La sua carriera, arricchita dalle esperienze con Milan e Barcellona, gli ha permesso di conquistare uno scudetto, un titolo della Liga spagnola e due Champions League asiatiche, un bagaglio che porterebbe grande spessore nello spogliatoio nerazzurro.

Un passato nerazzurro da protagonista

Il legame tra Kessié e l’Atalanta risale alla stagione 2016/17. In quell’annata, sotto la guida di Gian Piero Gasperini, il centrocampista esplose mettendo a segno 7 gol in 31 presenze. Fu il culmine di un percorso iniziato grazie all’intuizione degli osservatori Beppe Corti e Giovanni Sartori e proseguito con un anno di apprendistato a Cesena. La sua cessione al Milan, formalizzata con un prestito biennale con obbligo di riscatto, generò per le casse del club una plusvalenza da 28 milioni di euro più bonus, confermando la bontà dell’investimento iniziale.

Volontà e nodo ingaggio: i fattori della trattativa

Il ritorno del centrocampista a Bergamo sarebbe spinto anche da ragioni familiari. L’indiscrezione, che puoi approfondire su CalcioAtalanta, evidenzia come la volontà del giocatore di rientrare in Italia sia forte. L’ostacolo principale per la buona riuscita dell’operazione è rappresentato dall’ingaggio percepito in Arabia Saudita, decisamente fuori dai parametri del club bergamasco. Nonostante questo, filtra un cauto ottimismo sulla possibilità di trovare un’intesa per quello che sarebbe un ritorno di grande impatto per la squadra di Sarri.