Un filo mai spezzato lega Sead Kolasinac allo Schalke 04. Il club di Gelsenkirchen, dove il difensore bosniaco è cresciuto ed ha esordito nel calcio professionistico, spinge per un suo ritorno. Il contratto che lega il giocatore all’Atalanta scade a giugno. Una situazione che apre le porte a un’operazione dal sapore nostalgico, dopo che un anno fa la rottura del legamento crociato aveva bloccato ogni discorso sul suo futuro.
La promozione e la chiamata di Dzeko
Lo Schalke 04 non è solo un’ipotesi sentimentale. La squadra guida la Zweite Bundesliga e punta al ritorno nella massima serie tedesca, un traguardo che renderebbe l’operazione ancora più concreta. A Gelsenkirchen si cerca esperienza per rinforzare la rosa in vista del salto di categoria. A rendere il tutto più di una semplice voce contribuisce la presenza di Edin Dzeko, compagno di nazionale di Kolasinac, che si è trasferito allo Schalke. Sarebbe stato proprio il centravanti a contattare l’amico, ricordando durante la sua presentazione come Kolasinac sia sempre rimasto un tifoso dei colori biancoblù.
La posizione dell’Atalanta
L’Atalanta valuta la situazione. La scadenza contrattuale a giugno lascia al difensore, classe 1993, piena libertà di scelta sul proprio destino. Il club bergamasco, da parte sua, dovrà definire le strategie per la prossima stagione, tenendo conto delle condizioni fisiche del giocatore e dei piani tecnici di Raffaele Palladino. Il futuro di Kolasinac si deciderà nei prossimi mesi, in un intreccio tra la permanenza a Bergamo e il richiamo della squadra che lo ha lanciato nel grande calcio.




