Le speculazioni su una possibile partenza di Ademola Lookman, alimentate dall’arrivo di Giacomo Raspadori, non trovano conferme. La società nerazzurra mantiene una posizione ferma, smentendo l’esistenza di un legame tra le due operazioni di mercato e chiudendo la porta a una cessione imminente dell’attaccante nigeriano, nonostante le insistenti voci provenienti dalla Turchia.
La posizione della società nerazzurra
L’Atalanta ha stabilito una linea chiara e invalicabile: per privarsi di Lookman non sono sufficienti semplici manifestazioni di interesse. Come sottolineato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, le chiamate esplorative di club come Fenerbahçe e Galatasaray non hanno scalfito la posizione della dirigenza orobica. La società si siederà a un tavolo solo di fronte a offerte economiche di notevole importanza. In assenza di una proposta irrinunciabile, ogni discorso relativo a una sua partenza è destinato a rimanere nel campo delle pure ipotesi. La fermezza del club è una lezione appresa e consolidata, come dimostrano precedenti dinamiche di mercato.
Nessun collegamento con l’operazione Raspadori
L’acquisto di Giacomo Raspadori è un’operazione strategica indipendente e non costituisce il preludio alla vendita di Lookman. Le due trattative viaggiano su binari completamente separati. Al momento, non esiste alcuna trattativa avanzata o accordo per il trasferimento dell’eroe di Dublino, il quale è inoltre concentrato sull’impegno con la sua nazionale in Coppa d’Africa. Il verdetto della società è che, senza un’offerta capace di far vacillare le certezze del club, Lookman continuerà a essere un punto di forza della squadra bergamasca.




