Cher Ndour ha ripercorso uno dei momenti più importanti della sua crescita calcistica, ricordando gli anni trascorsi nel settore giovanile dell’Atalanta. Il centrocampista della Fiorentina ha raccontato di aver rifiutato la Juventus quando aveva appena 13 anni, scegliendo di proseguire il proprio percorso a Zingonia.
La scelta di restare a Bergamo
Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Ndour ha spiegato di non essersi mai pentito di quella decisione.
“Non sono uno che si pente delle scelte che fa, così come non sono pentito di aver detto no alla Juventus quando avevo 13 anni”, ha dichiarato il centrocampista.
Entrato nel vivaio dell’Atalanta a 10 anni, Ndour preferì continuare il suo percorso in nerazzurro invece di trasferirsi a Torino.
“In quel momento era giusto continuare il percorso in nerazzurro. Ero troppo piccolo per pensare di trasferirmi in convitto”, ha aggiunto.
Le sfide contro la Juventus
Nel corso della carriera, Ndour ha poi incrociato più volte la Juventus. Prima ha contribuito al successo del Benfica nella semifinale di Youth League decisa ai rigori. Successivamente ha trovato il gol con la maglia della Fiorentina all’Allianz Stadium.
Lo stesso centrocampista ha definito quella rete una delle emozioni più importanti della sua carriera, ammettendo che il significato della sfida contro i bianconeri ha reso quel momento ancora più speciale.
Le parole di Ndour confermano il forte legame con il percorso di crescita vissuto nel settore giovanile dell’Atalanta, considerato decisivo per la sua formazione calcistica.




