Marco Palestra si è preso la scena. La sua prestazione con la maglia azzurra contro la Bosnia ha acceso i riflettori sul suo profilo, scatenando l’interesse di diversi club. L’esterno, di proprietà dell’Atalanta ma in prestito al Cagliari, è diventato un nome caldo per il prossimo mercato. In prima fila c’è l’Inter, che studia la strategia per riportarlo a Milano, ma la bottega dei Percassi è notoriamente cara e non farà sconti per il suo gioiello.
I numeri di un predestinato
Il valore del giocatore è già stimato intorno ai 40 milioni di euro. Una cifra giustificata da una crescita esponenziale e da statistiche che lo collocano tra i migliori interpreti del ruolo nel campionato di Serie A. Dietro a Kenan Yildiz, è lui il giocatore con più dribbling riusciti. Un dato che evidenzia la sua capacità di creare superiorità numerica. A questo si aggiunge una notevole solidità difensiva: con 200 duelli vinti, è secondo in questa speciale classifica solo a Tiago Gabriel, che ne conta 201. La sua esperienza a Cagliari, dopo le 15 presenze con la prima squadra dell’Atalanta e il percorso con l’Under 23, lo ha consacrato come un titolare affidabile e pronto per palcoscenici superiori.
La strategia dell’Inter e la posizione dell’Atalanta
L’interesse dell’Inter non è casuale. Il club nerazzurro, con Beppe Marotta in prima linea, vorrebbe riportare alla base un talento che, all’età di 10 anni, fu prelevato dall’Atalanta proprio da una società affiliata, l’Accademia Inter. Si tratterebbe di un ritorno a casa. La dirigenza interista sta elaborando un piano per convincere la società bergamasca, che dal canto suo non ha fretta di cedere il giocatore. Sotto la guida tecnica di Raffaele Palladino, l’Atalanta potrebbe anche decidere di puntare su di lui per il futuro. Sullo sfondo, inoltre, resta vivo l’interesse di alcuni club della Premier League, pronti a inserirsi nella trattativa e a far lievitare ulteriormente il prezzo del cartellino.




