Mario Pasalic, dal ritiro della Croazia impegnata nel Mondiale, mette in chiaro le sue priorità. In un’intervista rilasciata a Sportitalia, il centrocampista ha parlato delle ambizioni della sua nazionale e del suo futuro all’Atalanta, che vedrà l’inizio del ciclo di Maurizio Sarri. Per il momento, però, la testa è solo sulla competizione iridata.
Obiettivo Croazia
Il passaggio del turno alla fase a eliminazione diretta ha dato ulteriore slancio alla nazionale croata. Pasalic ha spiegato l’approccio della squadra. “Non abbiamo fatto calcoli, volevamo vincere. Il nostro primo obiettivo era quello di passare il turno”. La fiducia nel gruppo è alta, con una consapevolezza che si rafforza quando la posta in palio aumenta. “Tutti sanno che la Croazia alla fase eliminatoria è molto pericolosa”, ha aggiunto il centrocampista nerazzurro.
Il futuro a Bergamo
Conclusa la parentesi sulla nazionale, il discorso si è spostato inevitabilmente su Bergamo e sulla nuova guida tecnica. Pasalic ha confermato di non aver ancora avuto contatti con il nuovo allenatore. “Ancora non ci siamo sentiti, adesso sono concentrato sul Mondiale”, ha detto il giocatore, come si può leggere nell’intervista su Fantacalcio.it. L’appuntamento è solo rimandato, a testimonianza della volontà di dedicarsi completamente a un impegno per volta. “Dopo il torneo ci sarà tutto il tempo per conoscerci e di ripartire con l’Atalanta”.




