Nel pre-partita della sfida europea contro l’Union Saint-Gilloise, l’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, ha fatto il punto sulle strategie di mercato del club ai microfoni di Sky Sport. Il dirigente ha affrontato le voci circolate dopo l’acquisto di Giacomo Raspadori, ribadendo la centralità di Ademola Lookman nel progetto tecnico e delineando i possibili movimenti in uscita a pochi giorni dalla chiusura della finestra di trasferimenti.
Raspadori e Lookman: due certezze per l’attacco
Interrogato sulla possibilità che l’arrivo di Giacomo Raspadori potesse preludere a una cessione di Ademola Lookman, Luca Percassi ha smentito categoricamente questa ipotesi. Ha chiarito che l’ingaggio dell’attaccante italiano è stato dettato da una logica di opportunità e non dalla necessità di sostituire il nigeriano. “L’arrivo di Raspadori non è stata un’operazione legata a una possibile partenza, ma semplicemente una grande opportunità di mercato che abbiamo colto e che non presupponeva l’uscita di Lookman”, ha spiegato il dirigente. Ha poi aggiunto che la società è soddisfatta di entrambi i giocatori, sottolineando come i due percorsi siano completamente slegati e confermando il ruolo di primo piano di Lookman, tornato titolare proprio nella sfida di Bruxelles.
Sfoltire la rosa: le possibili uscite
Con una rosa ampia e competitiva, è inevitabile che alcuni giocatori trovino meno spazio. Percassi ha confermato che la dirigenza, in accordo con il direttore sportivo D’Amico e l’allenatore Raffaele Palladino, valuterà eventuali offerte per i giocatori meno impiegati, come Kamaldeen Sulemana. L’obiettivo è snellire l’organico, ma senza alcuna fretta o pressione. “Se sarà il caso, di fronte magari a delle offerte interessanti per questi ragazzi, valuteremo il da farsi, ma sempre con grande calma”, ha precisato l’AD, mostrando un approccio sereno e controllato alla gestione del mercato in uscita.




