Il percorso di Giacomo Raspadori riparte da Bergamo, unendosi all’Atalanta in una mossa di mercato che segna anche il ritorno di un tandem offensivo che ha già entusiasmato la Serie A. L’attaccante ritrova infatti Gianluca Scamacca, amico e compagno d’attacco con cui ha condiviso un percorso fin dalle giovanili del Sassuolo. Le loro strade, dopo essersi separate, si incrociano nuovamente con la maglia nerazzurra, con l’obiettivo di replicare le passate fortune.
Un tandem per sognare la maglia azzurra
La scelta di tornare in Italia ha una motivazione ben precisa per Raspadori: guadagnarsi un posto per il Mondiale del 2026. L’esperienza all’Atletico Madrid, pur prestigiosa, ha limitato il suo impiego e la sua visibilità. Bergamo rappresenta quindi il palcoscenico ideale per mettersi in mostra e inviare un segnale forte al commissario tecnico della Nazionale, Rino Gattuso. Le prestazioni e i gol con la squadra di Palladino saranno fondamentali per inseguire la convocazione per la competizione iridata. Come riportato dagli esperti di mercato, Raspadori farà le visite mediche domani.
I precedenti di “RaspaMacca”
A Zingonia si riforma la coppia soprannominata “RaspaMacca”, un’intesa affinata in 49 partite giocate insieme. Il loro legame, nato ai tempi della Primavera del Sassuolo, va oltre la semplice tattica. Per comprendere il potenziale di questo duo, è sufficiente guardare alla stagione 2021/22, quando trascinarono il Sassuolo con un totale di 26 reti (16 di Scamacca e 10 di Raspadori). Quell’annata eccezionale attirò l’attenzione dei grandi club e aprì loro le porte della Nazionale. Ora l’Atalanta scommette su quella chimica mai svanita, sperando che la magia vista a Reggio Emilia possa ripetersi al Gewiss Stadium.




