L’Atletico Madrid ha messo nel mirino Éderson. Diego Simeone, dopo aver costruito una colonia di ex giocatori dell’Atalanta, vuole anche il centrocampista brasiliano per rinforzare la sua squadra. L’interesse, già manifestato nella finestra di mercato invernale, si è trasformato in un obiettivo concreto per la prossima sessione estiva, aprendo un nuovo capitolo sull’asse di mercato tra Bergamo e la capitale spagnola.
Il successo degli ex nerazzurri a Madrid
La fiducia di Simeone nei giocatori provenienti da Zingonia si basa su risultati concreti. L’asse mancino composto da Matteo Ruggeri e Ademola Lookman, costato tra i 55 e i 60 milioni di euro, è diventato un punto di forza per i colchoneros, come dimostrato nella partita contro l’Arsenal. A loro si aggiunge il portiere Juan Musso, arrivato per circa 7 milioni. L’argentino si è rivelato un’alternativa affidabile a Jan Oblak, offrendo prestazioni solide come quelle nei quarti di finale contro il Barcellona.
Una filosofia comune
Il rapido adattamento dei giocatori al calcio di Simeone ha una radice precisa. È lo stesso Ruggeri a spiegarla, tracciando un parallelo tra l’ambiente di Madrid e quello di Bergamo. «Da Simeone ho imparato a non accontentarmi mai e a superare sempre l’ostacolo», ha dichiarato il difensore. Ha poi aggiunto: «È la stessa identica mentalità battagliera e feroce che ti forgia a Bergamo sotto la guida di Palladino». Questa condivisione di principi basati su intensità e sacrificio spiega il successo dei trasferimenti.
La sfida per il centrocampista brasiliano
L’operazione per portare Éderson a Madrid non sarà semplice. La valutazione del giocatore si attesta sui 40 milioni di euro e la concorrenza è forte, con il Manchester United che segue con attenzione il centrocampista. Se l’Atletico Madrid dovesse vincere la sfida di mercato, il brasiliano diventerebbe il quarto giocatore a trasferirsi da Bergamo in meno di due anni. Un affare che porterebbe l’incasso complessivo per l’Atalanta a superare i 100 milioni di euro.




