Cambia lo scenario di mercato in casa Atalanta, con il futuro di Kamaldeen Sulemana che si sgancia da quello di Ademola Lookman. La società nerazzurra ha aperto alla possibilità di cedere l’esterno ghanese indipendentemente dall’esito delle trattative per l’attaccante nigeriano. Una decisione strategica avallata dal tecnico Raffaele Palladino, basata su un’attenta analisi della rosa a sua disposizione.
L’abbondanza sulle fasce convince il tecnico
Alla base del via libera alla partenza di Sulemana c’è la profondità dell’organico nerazzurro, in particolare sulle corsie esterne. L’allenatore può contare su una vasta gamma di opzioni, a partire dal pieno recupero di giocatori come Mitchel Bakker e Raoul Bellanova, che si aggiungono a certezze come Davide Zappacosta e a giovani come Lorenzo Bernasconi. Questa abbondanza garantisce a Palladino non solo una copertura numerica adeguata, ma anche una notevole flessibilità tattica. In caso di necessità, infatti, giocatori come Nicola Zalewski o Giacomo Raspadori potrebbero essere avanzati sulla linea dei trequartisti, assicurando equilibrio alla squadra anche in caso di partenza del ghanese.
Napoli e Roma attendono il via libera
L’interesse per Sulemana non manca, con Napoli e Roma che seguono con attenzione l’evolversi della situazione. Il club partenopeo considera l’esterno atalantino la prima scelta e sta prendendo tempo su altre piste di mercato. I giallorossi, spinti dalle richieste del loro tecnico Gian Piero Gasperini, attendono il momento giusto per affondare il colpo. Tuttavia, l’Atalanta ha posto una condizione temporale precisa: ogni trattativa sarà messa in pausa fino al termine della partita contro il Como, ritenuta fondamentale per il percorso in campionato. Solo dopo questo impegno, la dirigenza darà il semaforo verde per intavolare le negoziazioni, che potrebbero concretizzarsi anche con la formula del prestito con diritto di riscatto.




