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Kompany avverte il Bayern: “L’Atalanta in Bundesliga sarebbe da vertice”

“In Germania farebbero lo stesso”. Kompany elogia l’Atalanta di Palladino alla vigilia della sfida di Champions, avvertendo il suo Bayern sulle qualità della Dea e sul fattore pubblico.

L’Atalanta lotterebbe per il titolo anche in Germania. Vincent Kompany, tecnico del Bayern Monaco, ha presentato con queste parole la sfida di andata degli ottavi di Champions League contro la squadra di Raffaele Palladino. Nessuna sottovalutazione. L’allenatore belga ha analizzato i pericoli della trasferta di Bergamo, elogiando il percorso del club nerazzurro e la qualità del suo allenatore.

Un paragone che vale oro

Kompany non usa giri di parole. “Se sono tra le prime quattro in Italia, farebbero lo stesso in Germania”, ha dichiarato in conferenza stampa, tracciando un parallelo diretto tra i due campionati. Un attestato di stima. Il tecnico ha riconosciuto la continuità del progetto tecnico bergamasco, partito con Gasperini e ora nelle mani di Palladino, definendo il suo lavoro “semplicemente straordinario”. Secondo l’allenatore del Bayern, la competitività delle squadre italiane in Europa è un dato di fatto, come dimostra il percorso di crescita di diverse formazioni della Serie A.

Trappole tattiche e il fattore De Ketelaere

L’analisi si sposta poi sul campo. “Giochiamo contro una rivale fortissima, che sfrutta benissimo la profondità con le ali”, ha spiegato Kompany, indicando la necessità di un “gioco di pressing perfetto”. Vietato distrarsi. Il ricordo della vittoria dell’Europa League da parte dell’Atalanta è un monito per i bavaresi, così come l’ambiente che troveranno a Bergamo, definito paragonabile a quello tedesco. Un pensiero va anche a Charles De Ketelaere. Kompany ha espresso il suo rammarico per l’assenza del connazionale, fermato da un infortunio al menisco. “A Bergamo si è espresso su livelli altissimi, è un talento purissimo. Sarei orgoglioso di vederlo al Mondiale”.