Krstovic come Kane e Dembélé, il 2026 è iniziato benissimo: che numeri
Home > Champions League > Krstovic come Kane e Dembélé, il 2026 è iniziato benissimo: che numeri

Krstovic come Kane e Dembélé, il 2026 è iniziato benissimo: che numeri

Nikola Krstovic è il capocannoniere della Serie A nel 2026. Analisi della sua trasformazione tattica e del suo impatto realizzativo nell’Atalanta.

L’inizio del 2026 ha segnato una svolta per Nikola Krstovic, che in poche settimane ha ribaltato le gerarchie dell’attacco dell’Atalanta. Il montenegrino, dopo un quadrimestre di ambientamento con sole due reti, ha inaugurato il nuovo anno con una media realizzativa impressionante, mettendo a segno 4 gol in circa venti giorni.

Un bomber ai vertici in Italia e in Europa

Le statistiche di Krstovic nel 2026 non lasciano spazio a interpretazioni. Con le sue 4 reti, si è imposto come il miglior marcatore della Serie A nel nuovo anno, al pari di McTominay del Napoli e davanti a giocatori come Colombo e McKennie, fermi a tre. Il suo rendimento assume un peso maggiore se analizzato nel contesto dei cinque principali campionati europei. Solo un ristretto gruppo di cinque giocatori ha fatto meglio di lui, mentre il centravanti nerazzurro si trova in compagnia di stelle internazionali del calibro di Harry Kane, Raphinha e Dembelè, tutti a quota 4 gol.

La trasformazione tattica: da alternativa a uomo spacca-partite

La metamorfosi di Krstovic è anche e soprattutto tattica. Arrivato per sostituire l’infortunato Scamacca aveva faticato a imporsi come titolare, restando a secco in diciannove delle prime venti partite giocate. Paradossalmente è stato il ritorno della concorrenza, con il rientro di Scamacca e l’arrivo di Raspadori, a liberare il suo potenziale. Mister Palladino ha saputo ritagliargli un nuovo ruolo, quello di subentrante di lusso, capace di entrare a partita in corso e cambiare l’inerzia del match. In questa nuova veste, Krstovic ha trovato la sua dimensione ideale, come dimostra anche la sua prima rete in una fase principale di una competizione europea, segnata contro l’Athletic Bilbao, che ha allungato la sua striscia positiva dopo la doppietta al Bologna e il gol a Pisa.