Palladino trasforma l'Atalanta: pressing, gol e la corsa al quarto posto
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Palladino trasforma l’Atalanta: pressing, gol e la corsa al quarto posto

Con 15 vittorie in 23 partite, l’Atalanta di Palladino non si ferma. La vittoria sul Dortmund è il simbolo di una squadra che ora punta al quarto posto. Ecco la trasformazione nerazzurra.

Quindici vittorie in 23 partite. Questo è il ruolino di marcia dell’Atalanta da quando Raffaele Palladino siede sulla sua panchina. La squadra ha cambiato passo, tornando a essere una delle formazioni più competitive del campionato. La vittoria contro il Borussia Dortmund in Champions League è la fotografia di questa trasformazione, un 4-1 che proietta i nerazzurri agli ottavi di finale e rilancia le ambizioni anche in Serie A, dove il quarto posto dista solo quattro punti.

L’eredità di Gasperini e le nuove idee

Palladino, allievo di Gian Piero Gasperini, ne ha raccolto l’eredità tattica basata sulla difesa a tre e su un pressing aggressivo. A questo impianto ha aggiunto la sua visione. La squadra ora sa alternare momenti di pressione alta a fasi di gestione più ragionata del possesso palla. Questo approccio ha reso la manovra meno prevedibile e più efficace. L’Atalanta recupera palla in zone offensive, mettendo costantemente in difficoltà le difese avversarie e impiegando meno tempo per arrivare in porta con i suoi attaccanti. I risultati lo dimostrano. Negli ultimi tre mesi sono arrivate vittorie contro Roma, Napoli, Bologna e Lazio, oltre all’eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia con un netto 3-0. La crescita è evidente, tanto che Alessandro Matri, dagli studi di DAZN, ha indicato i nerazzurri come candidati per un posto tra le prime quattro della Serie A.

L’entusiasmo e la forza del gruppo

Il tecnico ha riacceso l’entusiasmo nell’ambiente. Contro il Borussia Dortmund si è vista una squadra coesa, dove giocatori d’esperienza come Marten de Roon, Mario Pasalic e Davide Zappacosta hanno guidato i più giovani. Elementi come Lorenzo Bernasconi e Lazar Samardzic, autore del rigore del definitivo 4-1, hanno risposto presente in una serata europea. Il successo contro i tedeschi ha confermato che l’Atalanta è tornata a essere una delle migliori squadre italiane. Agli ottavi di finale l’urna riserverà una tra Bayern Monaco e Arsenal. La sfida è lanciata.