Mario Pašalić suona la carica. Dalla conferenza stampa della vigilia, il centrocampista croato fissa l’obiettivo per la sfida di Champions League contro il Bayern Monaco, mostrando la consapevolezza di un gruppo che non si sente più una sorpresa. Rispetto per i campioni, ma nessuna paura. L’Atalanta vuole giocarsela “assolutamente ad armi pari”, come ribadito dal suo numero 8, per regalare ai tifosi un’altra notte da ricordare.
Maturità europea e gioco a viso aperto
L’esperienza accumulata nelle recenti campagne europee ha cambiato lo status del club. Pašalić lo ha sottolineato in conferenza: “L’Atalanta ha ormai maturato un bagaglio di esperienza a questi livelli”. Non è più tempo di timori reverenziali. “Scenderemo in campo per giocarcela a viso aperto”, ha dichiarato il croato, indicando una precisa volontà della squadra. L’obiettivo è chiaro: “Godersi ogni istante di questa serata e dare tutto noi stessi per spingerci oltre l’ostacolo”.
Una strategia per sorprendere
Il Bayern Monaco è un avversario inedito, ma non invincibile. In un’altra intervista rilasciata a Sky Sport, Pašalić aveva già analizzato il confronto. “Anche loro, come ogni squadra, hanno qualche punto debole e noi cercheremo di sfruttarlo”, aveva spiegato. La preparazione tattica si è concentrata sui dettagli per limitare le fonti di gioco avversarie, a partire da Joshua Kimmich, definito il fulcro della manovra bavarese. Il piano è pronto, anche se i dettagli restano riservati.
La qualificazione si gioca in 180 minuti
La sfida si deciderà tra andata e ritorno. Un fattore che Pašalić considera determinante. “Sappiamo che ci giochiamo il passaggio del turno su centottanta minuti complessivi”, aveva detto a Sky. “Domani si disputerà soltanto il ‘primo tempo’”. L’intento è quindi ottenere un risultato che mantenga aperto ogni discorso in vista della trasferta a Monaco, gestendo le energie e i momenti della doppia sfida.
Il sogno e l’orgoglio dei numeri
Giocare partite di questo calibro resta la realizzazione di un desiderio. “Fin da bambino sogni di poter calcare i palcoscenici della Champions League”, ha confidato Pašalić. Una spinta che si riflette sul suo rendimento. Con 67 gol in 330 presenze, è a una sola rete dal podio dei migliori marcatori nella storia del club. Un traguardo che lo stuzzica, come ammesso con un sorriso in conferenza stampa: “La speranza è quella di trovare la via della rete già domani sera”. La priorità, però, resta il risultato della squadra. “Dobbiamo arrivare all’appuntamento coraggiosi e lucidi”.




