La ferita di Dublino non si è ancora rimarginata. Josip Stanisic, oggi al Bayern Monaco, ritrova l’Atalanta in Champions League e il ricordo della finale persa con il Bayer Leverkusen brucia ancora. In conferenza stampa, il difensore croato ha presentato la sfida contro i nerazzurri, suonando la carica e toccando vari temi, dall’assenza di Neuer al suo nuovo ruolo in campo.
Il fantasma di Dublino e la voglia di rivincita
Il pensiero torna inevitabilmente a quella notte. “Brucia ancora quella sconfitta”, ha ammesso Stanisic. Il difensore ha elogiato la prestazione dei nerazzurri e del suo mattatore. “L’Atalanta è stata semplicemente eccezionale, così come Ademola Lookman che ha realizzato addirittura una tripletta”. La sua ex squadra non giocò al meglio. Per questo, la testa è già al campo. “Voglio fornire un’altra prestazione rispetto a quella sera. Ora la nostra testa è unicamente proiettata a domani”, ha dichiarato il giocatore.
L’analisi sull’Atalanta: “Giocano un calcio splendido”
Stanisic sa cosa aspettarsi dalla squadra di Raffaele Palladino. “Sappiamo benissimo che l’Atalanta è una compagine fortissima, caratterizzata da grandi individualità”, ha spiegato. L’analisi si è poi allargata. “Giocano un calcio splendido e saranno decisivi nei duelli uno contro uno”. La velocità degli avversari non spaventa. “Anche in Bundesliga affrontiamo tantissime squadre veloci. Loro sono dinamici, ma lo siamo anche noi”. La ricetta è chiara. “Per noi ci sarà solo una strada: andare a tutto gas e dare il massimo assoluto”.
L’assenza di Neuer e l’impatto di Kompany
Tra i pali del Bayern mancherà Manuel Neuer. Un’assenza che non sembra preoccupare la difesa bavarese. “Il Bayern Monaco ha la fortuna di avere due portieri di primissimo livello”, ha commentato Stanisic, spiegando che un fastidio fisico terrà fuori il portiere titolare. Parole di stima, invece, per il tecnico Vincent Kompany. “Sta raccogliendo enormi soddisfazioni attraverso il gioco e i risultati. È un grande dal punto di vista umano e sa benissimo come aiutare una squadra complessa come la nostra”.
Nuovo ruolo e l’incrocio con Pašalić
Dal punto di vista personale, il difensore si è detto pronto a ricoprire anche mansioni più avanzate. “Sono abituato a presidiare la linea dietro, ma sono felice di poter agire più avanti. Voglio farmi trovare pronto”. In campo ritroverà il connazionale Mario Pašalić, ma non c’è stato alcun contatto prima della partita. “Non l’ho ancora sentito, ci incroceremo direttamente in campo”, ha concluso Stanisic.




