Il futuro si costruisce adesso. Questo è il messaggio lanciato dall’amministratore delegato Luca Percassi, che fissa la rotta per l’Atalanta. La semifinale di ritorno di Coppa Italia rappresenta il primo, immediato, obiettivo per iniziare a scrivere un nuovo capitolo della storia del club, con il sostegno del proprio pubblico.
La spinta della New Balance Arena per la finale
La qualificazione è a un passo. Per conquistarla, l’Atalanta punta tutto sul fattore campo. “Siamo felici di potercela giocare nel nostro stadio, potendo contare sulla spinta della nostra gente”, ha spiegato Percassi ai microfoni di Mediaset. La consapevolezza della difficoltà della partita è chiara, di fronte a un avversario che ha dimostrato il suo valore. “Sarà una battaglia complessa, ma vogliamo far bene”, ha aggiunto il dirigente, con l’obiettivo di regalare ai tifosi l’accesso all’ultimo atto della competizione.
Zingonia e il nuovo ciclo: la visione di Palladino
Il progetto è definito. Il futuro dell’Atalanta ripartirà ancora da Zingonia, il vivaio che da sempre alimenta la prima squadra. Luca Percassi ha confermato la linea, indicando come la guida tecnica di Raffaele Palladino sarà centrale per valorizzare i prossimi talenti. “L’auspicio è di poterne lanciare molti altri nell’immediato futuro. Il talento puro abbonda nelle nostre giovanili”, ha dichiarato il dirigente. Questa strategia non riguarda solo il club, ma è vista come una base da cui l’intero calcio italiano può ripartire.
L’eredità di Gasperini e lo sguardo al presente
Nove anni di successi non si dimenticano. Percassi ha ricordato con emozione il ciclo di Gian Piero Gasperini, un’epoca che ha cambiato la storia della società bergamasca. Il dirigente ha parlato di “momenti di una portata storica incalcolabile”. Ma il calcio non aspetta. “È naturale lasciarsi trasportare dai sentimenti, ma sappiamo bene che il mondo del pallone non concede pause”, ha precisato. Il messaggio è netto: la concentrazione è tutta sul presente. “La nostra totale concentrazione è focalizzata esclusivamente sul presente e sulla costruzione del nostro futuro”, ha concluso il dirigente.




