Semifinale con la Lazio: in palio finale, Supercoppa e un posto in Europa
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Semifinale con la Lazio: in palio finale, Supercoppa e un posto in Europa

La semifinale con la Lazio non vale solo la finale e la Supercoppa. Con le nuove regole, la sfida diventa cruciale anche per un posto in Europa. Palladino la definisce ‘la partita dell’anno’.

La semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio ha cambiato volto. La qualificazione dell’Inter alla finale del tredici maggio a Roma, unita alla sua posizione in campionato, trasforma la sfida in uno spareggio. In palio non c’è solo l’ultimo atto della coppa nazionale, ma anche l’accesso alla prossima Supercoppa Italiana e un’ipoteca fondamentale per la qualificazione in Europa League.

Il pass per la Supercoppa

Il meccanismo è semplice. L’Inter è in finale di Coppa Italia e lanciata verso lo scudetto. Si apre così una porta per l’altra finalista. Il Consiglio di Lega pare orientato a tornare al passato per la Supercoppa, abbandonando la Final Four per la sfida secca tra chi vince il campionato e chi alza la coppa. Se la stessa squadra si aggiudica entrambi i trofei, o arriva in finale in entrambi, il posto va di diritto all’altra finalista di coppa. La sfida tra la squadra di Palladino e i biancocelesti diventa così decisiva per questo traguardo.

La qualificazione europea non è scontata

A differenza del passato, la qualificazione alla finale di Coppa Italia non garantisce più automaticamente un posto nelle competizioni europee. Il nuovo regolamento, infatti, non prevede il ripescaggio della finalista sconfitta. Tale diritto spetta alla sesta classificata in campionato, rendendo la vittoria nella competizione ancora più determinante per assicurarsi un pass per l’Europa League.

Un’opportunità da non fallire

Battere la Lazio significherebbe per l’Atalanta centrare più traguardi in una sola serata. Una vittoria garantirebbe la possibilità di lottare per la Coppa Italia e la certezza di partecipare alla Supercoppa. Non è un caso che Raffaele Palladino abbia definito la sfida come “la partita dell’anno”, a differenza del suo omologo Maurizio Sarri, che ha invece cercato di smorzare i toni. La spinta del pubblico sarà un fattore per giocatori come Scamacca e De Ketelaere, chiamati a trascinare la squadra.

Sede e premio economico

Resta da definire dove si giocherà la Supercoppa. Tramontata l’ipotesi dell’Arabia Saudita, si valuta un ritorno della competizione in Italia. Anche senza i ricavi dell’accordo precedente, che prevedeva un montepremi complessivo di ventitré milioni di euro, la qualificazione assicurerebbe comunque un introito economico per le casse del club. Un tesoretto che il presidente Antonio Percassi potrebbe usare per finanziare le prossime ambizioni di mercato.