La fiducia dell’Atalanta nel suo giovane talento si è concretizzata il 9 settembre con il rinnovo del contratto fino al 2029. Alessandro Anelli, classe 2008, si è già preso la porta della squadra Under 23 in Serie C, giocando da titolare tutte le prime sei partite di campionato. Il suo impatto è stato immediato, contribuendo a tre vittorie con parate decisive contro Guidonia Montecelio e Pescara, e ricevendo anche la convocazione per l’Italia Under 20.
L’eroe della Coppa Italia Primavera
La crescita del portiere a Bergamo ha avuto un momento chiave durante la scorsa stagione. La sua consacrazione è avvenuta nella finale di Coppa Italia Primavera del 29 aprile 2026 contro la Juventus. Dopo un salvataggio sulla linea su Durmisi durante la partita, Anelli ha parato due rigori nella serie finale, consegnando il trofeo ai nerazzurri e guadagnandosi il premio di MVP. Già nei quarti di finale contro il Verona aveva dimostrato la sua freddezza, neutralizzando tre tiri dal dischetto e decidendo il passaggio del turno. Queste prestazioni gli sono valse il riconoscimento come miglior portiere del campionato Primavera 1.
Il percorso da Brescia a Bergamo
Originario di Torbole Casaglia, Anelli ha iniziato nel settore giovanile del Casaglia, per poi passare alla Feralpisalò. La sua formazione principale è avvenuta nel vivaio del Brescia, dove ha trascorso sei anni completando la trafila fino alla Primavera 2. Gli osservatori dell’Atalanta lo hanno seguito per un’intera stagione prima di cogliere l’occasione nell’estate del 2025. Il fallimento della vecchia società del Brescia Calcio lo ha reso svincolato, permettendo alla dirigenza nerazzurra di tesserarlo a soli 16 anni. A Zingonia, la sua sicurezza tra i pali ha già portato a paragoni con Marco Carnesecchi.




