La Scuola allo Stadio, l'Atalanta rinnova il suo impegno per formazione e fair play
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La Scuola allo Stadio, l’Atalanta rinnova il suo impegno per formazione e fair play

Giunto alla 24ª edizione, il progetto ‘La Scuola allo Stadio’ dell’Atalanta si conferma un pilastro educativo. L’iniziativa coinvolge migliaia di studenti in un percorso su fair play e valori civici.

Giunto alla sua ventiquattresima edizione, il progetto socio-educativo “La Scuola allo Stadio” dell’Atalanta ha coinvolto in 23 anni circa 34 mila studenti e tremila insegnanti. Promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, il CSI e la Curia, l’iniziativa è diventata un punto di riferimento per il territorio. Per l’anno in corso, hanno aderito 86 classi provenienti da 43 istituti scolastici.

Un progetto nel DNA del club

L’iniziativa riflette una filosofia precisa della società. Umberto Marino, direttore generale dell’Area Istituzionale, ha confermato come le famiglie Percassi e Pagliuca tengano a questo impegno con le scuole all’insegna del fair play. A fargli eco è Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile, che definisce il progetto un modello presentato anche in una commissione parlamentare. “Fa parte del dna dell’Atalanta: ci occupiamo di far giocare i ragazzi a calcio e a volte alzare qualche trofeo, ma anche di territorio. Per noi questa è una coppa”, ha spiegato Samaden, associando il valore dell’iniziativa a un successo sportivo.

Un’esperienza formativa tra stadio e valori

Il percorso è curato dalla psicopedagogista Lucia Castelli e si configura come un progetto di educazione civica riconosciuto dal Ministero dell’Interno. Gli studenti hanno l’opportunità di visitare i luoghi meno conosciuti dello stadio, partecipando a lezioni su regole, fair play, educazione ambientale con Meteo Expert e salute con ATS Bergamo. La testimonianza di Davide Ghislandi, capitano dell’Under 23, conferma questo approccio. “Nel settore giovanile la prima cosa che venivano a chiedermi erano le pagelle”, ha raccontato, sottolineando come la formazione scolastica sia sempre stata una priorità all’interno del club.

Il sostegno unanime delle istituzioni

L’iniziativa gode di un ampio supporto istituzionale. Giacomo Pintus, capo di gabinetto della Prefettura, ha definito lo spettacolo offerto dall’Atalanta come il miglior veicolo per trasmettere valori. Per la Questura, il commissario Alessia Bianchi ha parlato di un connubio essenziale tra sport e formazione. Anche le forze dell’ordine partecipano attivamente, con il comandante dei Carabinieri Luca D’Ambrosio che ha collegato l’iniziativa alla lotta contro il bullismo.