L’Atalanta continua la preparazione in vista della trasferta contro il Milan, in programma domenica, con l’infermeria che resta affollata. Dopo il successo in Conference League contro il Pafos, la squadra si è ritrovata a Zingonia per una seduta differenziata: scarico per chi è sceso in campo, titolari e subentrati compresi, mentre gli altri hanno svolto una partitella e il consueto lavoro atletico.
La giornata è stata organizzata al mattino per consentire ai giocatori di recuperare energie, prima di tornare in campo alle 18 per un nuovo allenamento. L’obiettivo è valutare le condizioni del gruppo e capire quali elementi potranno essere disponibili per una partita particolarmente sentita, per la storia delle due squadre e per il momento della stagione.
Raspadori e Kessié, recupero da escludere
Giacomo Raspadori ha proseguito con le terapie e la sua assenza nelle prossime gare appare, ormai, certa. Situazione simile per Franck Kessié, fermato da un problema al polpaccio destro e destinato a saltare il ritorno a San Siro da ex.
Per l’ivoriano si tratta di un’assenza pesante: proprio al Milan aveva vissuto una delle fasi più importanti della sua carriera, conquistando lo scudetto nella stagione 2021/22 sotto la guida di Stefano Pioli.
Restano inoltre lunghi i tempi di recupero per Scalvini, Hien e Kossounou. Tra gli indisponibili figura anche il portiere Thomas Pompei, ex Cosenza e terza scelta alle spalle di Carnesecchi. Al suo posto è stato inserito Sonzogni, mentre resta da capire se lo staff potrà coinvolgere altri giovani provenienti dal vivaio o dall’Under 23, a partire da Anelli, protagonista nell’ultima Coppa Primavera.
Le ultime prestazioni restituiscono fiducia
Nonostante le difficoltà legate agli infortuni, l’Atalanta arriva alla sfida con qualche segnale incoraggiante. Le ultime due prestazioni hanno contribuito a risollevare il morale dopo una sosta lunga e complicata, durante la quale i risultati negativi avevano alimentato dubbi e preoccupazioni.
Ora l’attenzione è rivolta al Milan, in un appuntamento che richiederà attenzione nella gestione delle energie e delle risorse disponibili. Per la squadra di Maurizio Sarri, dare continuità ai progressi mostrati contro Venezia e Pafos sarebbe un passo importante per confermare la crescita delle ultime settimane.




